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Sede Legale: Piazza Fetonte, 54 - 44123 FERRARA (Loc. Francolino) |
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C.F./P.Iva/Reg.Imp. di Ferrara n. 01289900381 - Cap. Soc. Euro 40.800,00 i.v. |
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Vaschetta in materiale resistente all’azione corrosiva dei liquami cadaverici. Il feretro appoggia su supporti realizzati nella vaschetta
che, oltre a semplificare lo slittamento, consentono il mantenimento di un adeguato spazio tra il fondo della cassa e quello della vaschetta stessa, che ha pareti laterali capaci di contenere fino a 50 litri di liquami cadaverici. Dimensioni: lunghezza cm. 210 - larghezza cm. 63,5 - altezza cm. 5,5 - peso Kg. 5 circa. SOTTOVAS® è un marchio registrato. |
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SITUAZIONI E MODI DI IMPIEGO |
Nei primi anni dopo il decesso, i processi putrefattivi del cadavere determinano la produzione di liquidi e gas. I primi tendono a corrodere
i cofani di zinco. I secondi determinano una sovrappressione interna al cofano. Inoltre, le escursioni termiche stagionali provocano situazioni che, combinate con gli effetti di cui sopra, possono dar luogo a rotture
del cofano di zinco e a perdite di liquami cadaverici. Nelle vicinanze del tumulo interessato dalla rottura del feretro di zinco si avvertono odori nauseabondi e, in taluni casi possono presentarsi percolazioni
esterne di liquami. Il personale |
cimiteriale è costretto a lavorare in condizioni operative disagiate causate dalla presenza di cattivi odori e talvolta anche a
rischio. Con l’uso di SOTTOVAS®, in combinazione con prodotti specifici a base batterico-enzimatica (come il prodotto THANOS FUNGEL), si eliminano i problemi di intervento a posteriori e si
applica il D.Lgs 626/94 (e successive modificazioni). All’atto della tumulazione del feretro questo viene inserito all’interno di SOTTOVAS®, resistente alle azioni corrosive dei liquami
cadaverici. All’interno della vaschetta viene collocato un prodotto specifico a base batterico-enzimatica, come il THANOS FUNGEL, che, in caso di percolazione dei liquami cadaverici, ne favorisce la
neutralizzazione con l’assorbimento, svolgendo anche funzioni deodorizzanti. |
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Le casse utilizzate per la tumulazione dove è previsto anche l’utilizzo della vaschetta SOTTOVAS®
devono essere sprovviste di piedini, i quali potrebbero accidentalmente danneggiare la vaschetta provocando la fuoriuscita dei liquidi. In caso di casse con
piedini, bisogna inserire degli spessori di legno o di altro materiale tra la cassa e la vaschetta, in modo da evitare il contatto diretto del piedino con il SOTTOVAS®. |
Con la estumulazione le vaschette sono avviate a smaltimento secondo quanto previsto dalle leggi vigenti. |
Prodotto rispondente ai requisiti richiesti dal regolamento
regionale della Lombardia n. 6 del 9 novembre 2004, dal Regolamento regionale dell’Emilia Romagna n. 4 del 23 maggio 2006, dal Regolamento regionale delle Marche n. 3 del 9 febbraio 2009 e dalla Legge regionale della
Toscana n. 31 del 23 giugno 2009. |
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Prezzo disponibile |
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