Dopo breve tempo dal decesso in funzione delle condizioni ambientali e/o delle cause di morte, il cadavere cede dei liquidi. La fase colliquativa può durare diversi mesi o anche un paio d’anni. Se il cadavere è all’interno di una cassa di zinco o di altri materiali che impediscono la fuoriuscita dei liquidi, questi si raccolgono anche in quantità abbondante sul fondo, creando condizioni negative per la scheletrizzazione (la saponificazione della parte dorsale). Se, invece, i liquidi non sono trattenuti, possono uscire dalla cassa di legno.
Imm_CassaLenzNidoNIDO D’APE è un pratico cartoncino sottocorpo biodegradabile da inserire tra il fondo della cassa in legno (o zinco o cartone biodegradabile) e l’imbottitura della cassa stessa. Grazie alla sua caratteristica a nido d’ape a maglia larga ma molto resistente, è in grado di mantenere sollevato il dorso del cadavere dal fondo della cassa lasciando così una certa aria necessaria per agevolare il normale processo di scheletrizzazione. Il massimo dell’efficacia, è ottenibile con l’uso di THANOS FUNGEL cosparso con uniformità all’interno delle maglie del NIDO D’APE. Il prodotto a base batterico-enzimatica si incarica di intervenire sui liquami cadaverici, favorendone la neutralizzazione con l’assorbimento, ma svolgendo nel contempo anche funzioni deodorizzanti. Il NIDO D’APE favorisce l’evacuazione dei liquami cadaverici e riduce conseguentemente il rischio di saponificazione del cadavere.

Dimensioni del NIDO D’APE aperto: cm. 200 x 35 x 1,8h