FotoVasca1Vaschetta in materiale resistente all’azione corrosiva dei liquami cadaverici. Il feretro appoggia su supporti realizzati nella vaschetta che, oltre a semplificare lo slittamento, consentono il mantenimento di un adeguato spazio tra il fondo della cassa e quello della vaschetta stessa, che ha pareti laterali capaci di contenere oltre 50 litri di liquami cadaverici. Dimensioni: lunghezza cm. 210 – larghezza cm. 63,5 – altezza cm. 5,5 – peso Kg. 5 circa. SOTTOVAS® è un marchio registrato.

SITUAZIONI E MODI DI IMPIEGO

Nei primi anni dopo il decesso, i processi putrefattivi del cadavere determinano la produzione di liquidi e gas. I primi tendono a corrodere i cofani di zinco. I secondi determinano una sovrappressione interna al cofano. Inoltre, le escursioni termiche stagionali provocano situazioni che, combinate con gli effetti di cui sopra, possono dar luogo a rotture del cofano di zinco e a perdite di liquami cadaverici. Nelle vicinanze del tumulo interessato dalla rottura del feretro di zinco possono presentarsi percolazioni esterne di liquami. Con l’uso di SOTTOVAS® , in combinazione con prodotti

specifici a base batterico-enzimatica (come il prodotto THANOS FUNGEL), si eliminano i problemi di intervento a posteriori e si applica il D.Lgs 626/94 (e successive modificazioni). All’atto della tumulazione del feretro THANOS FUNGEL viene cosparso sul fondo di SOTTOVAS®, resistente alle azioni corrosive dei liquami cadaverici e, in caso di percolazione dei liquami cadaverici, ne favorisce la neutralizzazione con l’assorbimento, svolgendo anche funzioni deodorizzanti.

Con la estumulazione le vaschette sono avviate a smaltimento secondo quanto previsto dalle leggi vigenti.

Prodotto rispondente ai requisiti richiesti dai seguenti regolamenti regionali o provinciali:

– Lombardia n. 6 del 9 novembre 2004
– Marche n. 3 del 9 febbraio 2009
– Piemonte n. 7/R del 8 agosto 2012
– Trento n. 8/10 del 18 settembre 2014
– Emilia Romagna n. 4 del 23 maggio 2006
– Toscana n. 31 del 23 giugno 2009
– Veneto n. 433 del 4 aprile 2014
– Friuli Venezia Giulia n. 172 del 28 agosto 2015